LA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI NEW YORK RIPRENDE I TEMI DELLA GIORNATA MONDIALE DI CONSAPEVOLEZZA SULLE PERDITE E SPRECHI ALIMENTARI (29 SETTEMBRE) E GUARDA VERSO LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE (16 OTTOBRE) NEL SEGNO DELLA RICERCA E DELLA PREVENZIONE. IL KENYOTE SPEECH DEL DIRETTORE SCIENTIFICO WASTE WATCHER ANDREA SEGRÈ ILLUSTRERÀ ALL’ONU LE AZIONI E STRATEGIE AVVIATE IN ITALIA DALLA CAMPAGNA SPRECO ZERO, INSIEME AI DATI DEL CROSS COUNTRY REPORT SULLO SPRECO ALIMENTARE DOMESTICO NEGLI STATI UNITI. 

Riflettere sul ruolo in continua evoluzione dei comportamenti nel contrastare lo spreco alimentare in un’ottica di prevenzione è il filo rosso dell’iniziativa. Negli ultimi 10 anni è stata prestata una crescente attenzione al ruolo dei singoli individui nel determinare le cause dello spreco alimentare e le principali azioni per contrastare questo fenomeno globale. I dati dimostrano che le pratiche quotidiane svolgono un ruolo centrale nel determinare i risultati finali. In quest’ottica, proprio le iniziative nate in Italia – a partire dalla Campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero e dall’Osservatorio internazionale Waste Watcher, il Premio Vivere a Spreco Zero e l’applicazione Sprecometro/Wastemeter – hanno contribuito a portare lo spreco alimentare al centro del dibattito pubblico e scientifico. Nel corso del tempo, questi sforzi si sono espansi oltre il livello nazionale, consentendo confronti tra diversi Paesi: irisultati di queste esperienze suggeriscono che lo spreco alimentare non è guidato da un singolo fattore, bensì da una combinazione di abitudini, motivazioni e condizioni contestuali. «La differenza nei livelli di spreco tra diversi Paesi è legata anche alla diversa frequenza della spesa, alle pratiche di pianificazione o alla percezione della freschezza degli alimenti e gruppi di popolazione – spiega il Direttore Scientifico Waste Watcher Andrea Segrè – Partendo da queste considerazioni, il keynote speech offrirà una riflessione più ampia sul ruolo dello spreco alimentare all’interno delle attuali sfide della sostenibilità, delineando le direzioni chiave per le azioni future». La Tavola Rotonda permetterà di condividere prospettive ed esperienze sulla riduzione dello spreco alimentare, per riflettere su come la ricerca e le strategie pubbliche e private possano essere adattate a contesti differenti e su come la cooperazione internazionale possa sostenere azioni più efficaci. Durante l’evento verrà conferito il premio “Spreco Zero Mediterranean Initiative”, un riconoscimento speciale istituito nel 2026 nell’ambito del progetto FOOT per individuare e valorizzare iniziative e buone pratiche dedicate alla prevenzione e alla riduzione degli sprechi alimentari nei Paesi del Mediterraneo.

Articoli recenti

Press Area

Torna in alto