Da quest’anno la categoria speciale Generazioni #sprecozero e il premio diventa “Mediterraneo”, con la nuova sezione internazionale per le buone pratiche sviluppate in Albania, Egitto, Tunisia.
C’è tempo fino al 20 giugno per partecipare alla 14^edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, promosso con il sostegno di Natura Nuova, Camst e Conad, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di ANCI, media partner Rai per la Sostenibilità, Rai Radio1, Rai Radio2 e Rai Radio3.
Nella Giornata mondiale dell’Ambient e – oggi,5giugno2026 – il Premio Vivere a Spreco Zero lancia un segnale chiaro e urgente, “2030 Calling”!. Siamo entrati in una fase in cui si rende necessaria una accelerazione collettiva. Fra tensioni globali e crisi climatiche, ridurre lo spreco alimentare è molto più di un dovere etico: è una necessità strategica per la sicurezza del nostro Paese, dell’intera Europa e del pianeta. Il bando 2026 può essere consultato sulla home Spreco Zero: sprecozero.it
Come sempre, tante categorie legate ai temi strategici della sostenibilità – dal rispetto della biodiversità alla crisi idrica, dalla mobilità sostenibile alle buone pratiche promosse nelle Pubbliche Amministrazioni, nelle imprese, fra i cittadini e le associazioni e sui banchi di scuola.
E due novità 2026: la categoria che promuove una Staffetta fra Generazioni #sprecozero: per sostenere la condivisione dei saperi e delle competenze fra una generazione e l’altra, dai Boomers agli Z. E viceversa. Insegnare l’esperienza e le pratiche virtuose si può, ma si può anche andare a scuola di innovazione dai propri figli o nipoti, per prevenire gli sprechi: imparando a usare le app e la tecnologia per vivere in modo più sostenibile. La nuova categoria premierà i progetti che favoriscono la condivisione dei sapere e della competenze da una generazione all’altra: la saggezza antica del recupero può essere tradotta in linguaggi tecnologici e virali grazie ai più giovani. Sarà premiato chi costruisce un ponte fra la disciplina dei senior e la creatività dei nativi ambientali, trasformando il saper fare tradizionale in soluzioni moderne e innovative.
Ulteriore novità è la categoria Spreco Zero Mediterraneo, dedicata a progetti, iniziative e buone pratiche che valorizzano azioni concrete e virtuose inAlbania, Egitto e Tunisia. Paesi partner del progettoFOOT, inserito nel programma di Assistenza Strategica per le Coalitions “Food is Never Waste” e “True Value of Food”, coordinato dal CIHEAM Bari – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari. Le azioni in gara potranno essere rivolte al contrasto nello spreco di alimenti, acqua ed energia, alla prevenzione dei rifiuti, agli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione, alla mobilità sostenibile, alla riduzione del consumo di suolo, all’uso efficiente delle risorse naturali e all’educazione alimentare e alla sostenibilità.

