Mercoledì 22 aprile, torna la Giornata mondiale della Terra, ed è l’edizione numero 56 di un anniversario che celebra la nascita del moderno movimento ambientalista nel 1970. Fino a quel momento, l’indifferenza rispetto alle questioni ambientali impediva di cogliere le minacce dell’inquinamento per la salute dell’uomo e del pianeta. Le premesse per una svolta arrivarono con la pubblicazione, nel 1962, del bestseller “Primavera silenziosa” di Rachel Carson. Il libro segnò un cambiamento cruciale, diventando subito un bestseller con oltre 500.000 copie vendute in 24 Paesi, sensibilizzando l’opinione pubblica sulla tutela degli organismi viventi, dell’ambiente, degli inestricabili legami tra inquinamento e salute pubblica. Fu quella l’alba del moderno movimento ambientalista: dal 1970, Earth Day è la più diffusa giornata di impegno laico nel mondo.
La 50^ edizione, nel 2020, si è svolta nel contesto della pandemia covid: in quell’occasione oltre un miliardo di persone ha seguito la diretta streaming della tre giorni organizzata per l’occasione, la più grande mobilitazione di massa online della storia. Earthday.org continua a portare avanti il lavoro e l’eredità dei fondatori. L’organizzazione promuove l’attivazione dei cittadini del mondo con il suo appello per la creatività, l’innovazione, l’ambizione e il coraggio necessari ad affrontare la crisi climatica e a scegliere la via per un futuro #zeroemissioni.

