E sempre nella giornata di oggi il Rapporto Waste Watcher International si è arricchito di una sezione speciale, il Cross Country Report Italia – USA: ovvero, quanto e perché sprecano i cittadini statunitensi e quelli italiani. La fotografia dell’estate 2026 ci restituisce un divario ancora notevole: i consumatori nord-americani, infatti, sono a quota 775,7 grammi di cibo sprecato settimanalmente, quasi 300 grammi in più di quelli italiani. Ma analizzando verticalmente la popolazione statunitense, si scopre che negli Stati Uniti sprecano soprattutto i cittadini di origine italiana, perché dichiarano episodi di spreco più frequenti rispetto alla media statunitense: il 42% afferma di buttare cibo almeno una volta alla settimana, contro il 29% del totale USA. Eppure gli italo-americani attribuiscono alla cultura gastronomica italiana un forte valore antispreco: l’87% ritiene che le sue pratiche aiutino a utilizzare meglio gli ingredienti e a ridurre gli sprechi, contro l’81% della media americana. La cultura alimentare di matrice italiana, dunque, riconosce valore al cibo e riconosce immediatamente ciò che viene buttato. Inoltre, sia in Italia che negli Stati Uniti le famiglie con figli risultano circa il 19% sotto la media nazionale dello spreco, mentre quelle senza figli si collocano sopra la media. In Italia, invece, è il ceto popolare nettamente sopra la media, mentre negli Stati Uniti è leggermente sotto media, e anche la dimensione urbana sembra incidere diversamente. Da un punto di vista generazionale, negli Stati Uniti dichiara di buttare cibo almeno una volta alla settimana il 46% della Gen Z e il 41% dei Millennials, contro il 23% della Gen X e l’11% dei Boomers: anche in Italia le generazioni più giovani risultano più esposte rispetto a quelle più anziane. Le strategie di prevenzione risultano differenti, più legate alla programmazione e alla gestione domestica del cibo nel caso dei consumatori statunitensi, più attente alla stagionalità negli acquisti nel caso dei consumatori italiani.
E ARRIVA IL CROSS COUNTRY REPORT ITALIA – USA: QUANTO E PERCHÉ SPRECANO I CITTADINI STATUNITENSI E QUELLI ITALIANI. Il divario resta notevole, ma negli Stati Uniti sprecano soprattutto i cittadini di origine italiana. Se le famiglie americane cercano di programmare, quelle italiane comprano cibo stagionale.

