A 10 anni dall’approvazione in Italia della Legge Gadda 166/2016 per la riduzione degli sprechi, siamo diventati più virtuosi e consapevoli nella fruizione e gestione del cibo? La vera sfida sarà capire se siamo pronti per passare l’esame dell’Agenda ONU 2030, che all’obiettivo 12,3 sullo spreco alimentare richiede a tutti gli italiani di arrivare al 2030 con uno spreco massimo di 369,7 grammi di cibo settimanale pro capite. Focus anche sulle novità dell’app Sprecometro e un panel speciale sarà dedicato al progetto Food is Never Waste, guidato dall’Università di Bologna e da CIHEAM Bari nell’ambito della Food Coalition – l’iniziativa globale guidata dalla FAO e promossa dal Governo Italiano – con il sostegno della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). L’obiettivo è aiutare i Paesi target, in particolare la Tunisia, a sviluppare strategie locali per prevenire e ridurre perdite e sprechi alimentari, attraverso un approccio integrato, partecipativo e adattato ai contesti nazionali. L’evento potrà essere seguito in diretta sul canale Youtube della Campagna Spreco Zero.
A SOLI 4 ANNI DAL TRAGUARDO 2030, I DATI WASTE WATCHER LANCIANO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER CENTRARE L’OBIETTIVO 12,3 SULLO SPRECO ALIMENTARE, CHE RICHIEDE A TUTTI DI NON SPRECARE PIÙ DI 369,7 SETTIMANALI PRO CAPITE

