Partecipa alla 14^ edizione del PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO!
Nel 2026 il Premio si conferma buona pratica AsviS insieme alla app Sprecometro.
Oggi, venerdì 5 giugno, è la Giornata mondiale dell’Ambiente. L’invito sempre più urgente a tutti noi, cittadini del mondo, per rispondere con il nostro impegno all’appello globale per l’azione climatica. Un invito che da quattordici edizioni ha fatto suo il Premio Vivere a Spreco Zero, forte di centinaia di buone pratiche individuate in tutta Italia, esempi da condividere e replicare nella grande maratona verso lo sviluppo sostenibile. Promosso come sempre dalla Campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero, il Premio si rivolge proprio a tutti: dalle Pubbliche Amministrazioni alle aziende, dalle associazioni alle scuole, dai cittadini e cittadine a chiunque metta in pratica comportamenti virtuosi e rispettosi della convivenza sostenibile.
Con la sua nuova edizione 2026 il Premio Vivere a Spreco Zero si conferma Buona Pratica ASviS ed è menzionato nel nuovo Portale BEST– Buone Esperienze di Sostenibilità dei Territori, il primo portale italiano dedicato alle buone pratiche che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nelle rispettive comunità e ambiti territoriali. E c’è una novità: quest’anno, ad affiancare il Premio come buona pratica ASviS c’è anche Sprecometro, la app Ideata dall’Osservatorio Waste Watcher International con l’Università di Bologna – Distal per misurare, quantificare, ridurre e prevenire lo spreco di cibo domestico, non solo calcolando la quantità di cibo gettata ma anche calcolandone l’impatto economico e ambientale (impronta carbonica e idrica), con l’aggiunta di consigli pratici, ricette anti-spreco e contenuti educativi per una spesa consapevole.
Diventare Buone pratiche ASviS significa condividere la propria esperienza di sviluppo sostenibile, contribuendo a delineare il volto dell’Italia che si impegna per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030. «Ancora una volta il Premio, nato in anni pionieristici per la corsa agli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030, diventa a sua volta “buonapratica” ed esempio virtuoso, insieme alla app che declina nel quotidiano l’impegno di tutti– osserva il direttore scientifico di Vivere a Spreco Zero, Andrea Segrè – Perché proporre esempi utili, stimolanti e replicabili significa condividere valori e azioni concrete, quindi sensibilizzare fattivamente a vari livelli – dagli enti pubblici e privati alla cittadinanza – intorno alle questioni ambientali più urgenti del nostro tempo. Dal 2013 ad oggi, il Premio Vivere a Spreco Zero si è dotato di veri e propri “Ambasciatori” di sostenibilità e buone pratiche: dopo Filippo La Mantia, Cristina Bowerman, Andrea Maggi, Giobbe Covatta, Luca Mercalli, Massimo Cirri, Eliana Liotta, Neri Marcorè, Altan, Paolo Rumiz e Susanna Tamaro, quest’anno la giornalista, scrittrice e Ambasciatrice per il Patto Climatico Europeo Sara Segantin, cofondatrice di FridaysForFuture Italia, in prima linea attraverso la sua attività di divulgazione, nel nome delle giovani generazioni del nostro tempo, e di quelle future che abiteranno il pianeta.

