«UN FORMIDABILE LEGAME CON LA GENERAZIONE Z: È QUELLO CHE NEL 2026 PORTEREMO AVANTI GRAZIE ALL’IMPEGNO DI SARA SEGANTIN», LO SPIEGA IL FONDATORE LA CAMPAGNA SPRECO ZERO ANDREA SEGRÈ. SULLA SCIA DI TANTI AMBASCIATORI DI BUONE PRATICHE, CHE NEL TEMPO HANNO AFFIANCATO GLI OBIETTIVI #SPRECOZERO.
«Sara Segantin – spiega il fondatore e direttore scientifico della campagna Spreco Zero Andrea Segrè – incarna un formidabile legame con i giovani della generazione Z e Alpha: siamo orgogliosi di poter contare sul suo impegno per le iniziative che insieme vogliamo costruire, alimentando una rinnovata visione di sviluppo e futuro sostenibile, da condividere con i cittadini attraverso progetti e strumenti di concreta sensibilizzazione».
Fra questi, spicca certamente Sprecometro, la app gratuita messa a punto dall’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari, per misura gli impatti quotidiani dei nostri comportamenti di fruizione e gestione del cibo.
Sono stati Ambasciatori di Buone Pratiche della Campagna pubblica Spreco Zero, nel tempo: gli autori Susanna Tamaro, Paolo Rumiz, Andrea Maggi e Massimo Cirri, il grande disegnatore Francesco Tullio Altan che ne firma anche l’immagine, i divulgatori scientifici Luca Mercalli ed Eliana Liotta, gli artisti Neri Marcorè, Veronica Pivetti e Giobbe Covatta, gli chef Cristina Bowerman e Filippo La Mantia.

