PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO 2020
PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO 2020

PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO 2020

Un Premio all’Italia sostenibile: enti pubblici, imprese, scuole, cittadini

Il bando online da lunedì 27 luglio

Un progetto della campagna Spreco Zero di Last Minute Market

con il patrocinio di

 

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Nell’ambito della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero promossa da Last Minute Market – che proprio nel 2020 festeggia il suo decennale – veniva istituita nel 2012 la 1^edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, che ha mutuato la sua denominazione e gli obiettivi dal saggio omonimo “Vivere a Spreco Zero. Una rivoluzione alla portata di tutti” (Marsilio 2011), del fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè. Il Premio si è subito sviluppato come contest annuale rivolto ad enti pubblici, imprese e cittadini per l’individuazione, promozione e veicolazione delle migliori buone pratiche di prevenzione dello spreco alimentare e di impegno in favore dell’educazione alimentare e della sostenibilità. Un Premio, quindi, dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili in altri contesti, centrati sulla riduzione degli sprechi e sull’uso efficiente delle risorse: perché le buone pratiche individuate e condivise, adottate sul territorio nazionale da soggetti pubblici e privati, sono esperienze rilevanti e innovative, ed è importante favorirne la diffusione e la replica.
Alla sua 3^edizione il Premio Vivere a Spreco Zero introduceva la categoria dedicata ai “testimonial” e ambasciatori di buone pratiche, riconoscendo l’impegno di personalità della cultura, della scienza, dello spettacolo e dell’universo “food” nella comunicazione dei valori legati alla sostenibilità. Sono stati testimonial del Premio, dal 2015 ad oggi, la scrittrice Susanna Tamaro, lo scrittore Paolo Rumiz, lo chef stellato Moreno Cedroni, il disegnatore e vignettista Francesco Tullio Altan, gli artisti Giobbe Covatta e Neri Marcorè, e per l’edizione 2020 l’attrice, autrice e conduttrice Tv Veronica Pivetti.
Nel tempo nuove categorie sono state introdotte per questi piccoli “Oscar” della prevenzione e riduzione degli sprechi e della promozione della sostenibilità: innanzitutto quella che premia l’impegno di scuole e studenti, perché l’educazione alimentare e ambientale possa diventare parte integrante del programma scolastico. Quindi sono nate le categorie legate all’impegno di Associazioni e gruppi di Cittadinanza attiva e le nuove sezioni per la Prevenzione spreco nell’ortofrutta e InnovAction per le buone pratiche più innovative, oltre alla categoria dedicata alla priorità ambientale annualmente indicata dalle Nazioni Unite, per il 2019 #Plasticfree e per il 2020 #Biodiversità. Dal 2020 sarà operativa anche la categoria dedicata al miglior saggio dell’ultimo anno per la sensibilizzazione sulle buone pratiche di sostenibilità, oltre ad una categoria per la promozione della Dieta Mediterranea.