Premio Vivere a spreco zero 2026: tante categorie per tutti – dalle Pubbliche Amministrazioni ai cittadini, dalle imprese alle scuole – e una novità: la categoria Generazioni #sprecozero

Spiega il direttore scientifico del Premio Vivere a spreco zero, Andrea Segrè: «a soli quattro anni dal 2030, traguardo dell’Agenda ONU e dei suoi Obiettivi di sostenibilità, la 14^ edizione del Premio Vivere a Spreco Zero lancia un segnale chiaro e urgente, “2030 Calling”! Siamo entrati in una fase in cui si rende necessaria una accelerazione collettiva. Oggi, fra tensioni globali e crisi climatiche, ridurre lo spreco alimentare è molto più di un dovere etico: è una necessità strategica per la sicurezza del nostro Paese e dell’intera Europa. In questo scenario, l’edizione 2026 del Premio non si limiterà a presidiare le sue categorie storiche, ma rilancerà verso una nuova frontiera: il dialogo fra le generazioni. La nuova categoria Generazioni #sprecozero premierà i progetti che favoriscono la condivisione dei sapere e della competenze da una generazione all’altra: la saggezza antica del recupero può essere tradotta in linguaggi tecnologici e virali grazie ai più giovani. Vogliamo valorizzare chi sa costruire un ponte tra la disciplina dei senior e la creatività dei nativi ambientali, trasformando il saper fare tradizionale in soluzioni moderne e innovative».

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