Io non butto niente! Partecipa alla nuova indagine sullo spreco alimentare domestico
Io non butto niente! Partecipa alla nuova indagine sullo spreco alimentare domestico

Io non butto niente! Partecipa alla nuova indagine sullo spreco alimentare domestico

“Io non butto niente!” Indagine promossa da Università di Bologna e Università della Tuscia, in collaborazione con l’università di Harokopio (Grecia)

Alla domanda “tu quanto cibo butti via ogni giorno?” rispondiamo tutti “poco” oppure “niente”.  Tutti noi sprechiamo poco! In media, si tratta di 70 grammi di cibo commestibile per ciascuno ogni giorno tra le sole mura domestiche, ma non ne siamo coscienti. 

Alcune risposte alla domanda “Puoi partecipare alla nostra nuova indagine sullo spreco alimentare domestico?”. Grazie ai volontari!

Stiamo parlando di qualche boccone di pane e una fettina di mela, il fondo di un piatto di pasta o una fettina di formaggio ammuffito. Eppure queste stesse quantità, quando vengono moltiplicate per tutti i residenti in Italia, non sono così ininfluenti. Corrispondono a ben più di un milione di tonnellate di rifiuti alimentari da smaltire ogni anno. E non si parla di lische o gusci, ma solo di cibo commestibile.

Per cercare di capire quanto la quarantena abbia influito sul nostro spreco alimentare domestico, vi proponiamo una nuova indagine della durata di un giorno.

Per 24 ore vi è richiesto di:

1) Segnare su un foglio di carta il cibo che gettate via, riportando la motivazione e il peso. Usate la bilancia da cucina se l’avete, oppure riportate volumi o unità! Ad esempio: Fragola, 10 grammi, muffa; oppure 3 fragole, muffa; oppure mezzo bicchiere di latte, troppo.

2) Passate le 24 ore, compilare il questionario online, al link: https://forms.gle/LPdjzJ4xv8qTLwcU9

L’ indagine viene svolta anche in Grecia, negli stessi giorni. Alla fine confronteremo i risultati, per cercare di capire come abbiamo reagito alla quarantena nei mesi appena trascorsi nei due paesi.