VA ALL’ARTISTA NERI MARCORE’ L’EDIZIONE 2019 DEL PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO CATEGORIA TESTIMONIAL
VA ALL’ARTISTA NERI MARCORE’ L’EDIZIONE 2019 DEL  PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO CATEGORIA TESTIMONIAL

VA ALL’ARTISTA NERI MARCORE’ L’EDIZIONE 2019 DEL PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO CATEGORIA TESTIMONIAL

L’ANNUNCIO IN VISTA DELLA 6^ GIORNATA NAZIONALE DI PREVENZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE (5 FEBBRAIO) CHE SI ANTICIPA ALLA FAO A ROMA LUNEDI’ 4 FEBBRAIO. IL RICONOSCIMENTO AL “PASSO SOSTENIBILE” CHE SERVE PER GARANTIRE UN FUTURO ALL’UOMO SUL PIANETA: VALORE CHE SI RISPECCHIA NELLE SCELTE ARTISTICHE E NELL’IMPEGNO PERSONALE DELL’ARTISTA MARCHIGIANO.  

SARA’ UN IDEALE TURNOVER CON IL TESTIMONIAL 2018, GIOBBE COVATTA, CHE PORTERA’ IL SUO SALUTO AL PUBBLICO DELLA FAO. NERI MARCORE’, CHE VERRA’ PREMIATO A FINE NOVEMBRE, IN OCCASIONE DELLA CONSEGNA DEI RICONOSCIMENTI DELLA 7^ EDIZIONE DEL PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO.

 

ROMA – Va all’artista Neri Marcorè il Premio Vivere a Spreco Zero 2019 nella categoria testimonial: il riconoscimento, promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, sarà consegnato insieme ai Premi per le migliori Buone pratiche di Enti pubblici, scuole, aziende e cittadini, nel novembre 2019. L’annuncio anticipa gli eventi della 6^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in calendario il 5 febbraio: due gli eventi chiamati a scandirla quest’anno a Roma. Il primo, lunedì 4 febbraio, alla FAO, con la presentazione dei nuovi dati sullo spreco alimentare in Italia e una carrellata di bestpractice; il secondo, martedì 5 febbraio, con un evento di sensibilizzazione per i giovani della generazione Z, dalle 10 nella sede Enpam di piazza Vittorio.

Il Premio Vivere a Spreco Zero viene quest’anno conferito a Neri Marcorè come riconoscimento “al passo sostenibile che l’uomo dovrà tenere per garantire un futuro armonioso al pianeta: valore che perfettamente si rispecchia nelle scelte artistiche e nell’impegno personale di Neri Marcorè, spesso in prima linea per sostenere la sostenibilità, sensibilizzando, anche in scena, sulla necessità di maggiore consapevolezza nelle scelte del nostro quotidiano in rapporto a temi centrali come gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030”.

Sarà dunque un ideale turnover quello fra Giobbe Covatta, testimonial Vivere a Spreco Zero 2018, e Neri Marcorè: lunedì 4 febbraio alla FAO il pubblico potrà salutare ancora una volta Giobbe Covatta e ricevere un video-saluto di Neri Marcorè, in attesa di incontrarlo dal vivo per la premiazione di novembre. Info e dettagli sul sito www.sprecozero.it

NERI MARCORE’

Noto al grande pubblico televisivo anche per la fortunata fiction Rai “Tutti pazzi per amore”, inizia la sua carriera giovanissimo muovendosi con disinvoltura nei vari settori del mondo dello spettacolo: radio, teatro e cinema. Tuttavia è la televisione a consacrarlo come uno dei mattatori del piccolo schermo grazie alle sue ironiche imitazioni ed al suo duttile estro artistico. Neri Marcorè nasce a Sant’Elpidio il 31 luglio del 1966. Frequenta a Bologna la Scuola Superiore per Traduttori studiando inglese e tedesco.  Approda presto nel mondo dello spettacolo lavorando con il conduttore radiofonico e showman Giancarlo Guardabassi, tuttora proprietario della radio privata “Radio Aut Marche”. Nel 1988 debutta in tv ne “La Corrida”, in seguito compare nei varietà Rai: “Stasera mi butto”, condotto da Gigi Sabani, e “Ricomincio da due” con Raffaella Carrà. Si cimenta anche come doppiatore prestando la voce al genio del quiz in “Producer, il grande gioco del cinema”, con Serena Dandini e Claudio Masenza. Nel 1993 inizia la sua carriera teatrale con “La finta malata di musica” di Carlo Goldoni”.

Nel 1994 il debutto al cinema con “Ladri di cinema” di Piero Natoli, in concorso al Festival di Venezia. Negli anni successivi ottiene il massimo successo lavorando al fianco di Corrado e Sabina Guzzanti nella trasmissione “Pippo Chennedy Show” (1997) e ne “L’Ottavo nano” (2001). Tra i suoi impegni cinematografici: “Cosa c’entra con l’amore” (1997) e “Viol@” (1998); lavora nella miniserie tv “Cronaca nera” (1998) e nella pellicola “Due volte nella vita” (1998). Collabora con la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” e conduce su Rai Tre il telequiz per giovani: ”Per un pugno di libri”. Nel 2001 è impegnato nella serie tv “La sfida” e nel film “Ravanello Pallido”. L’anno successivo compare ancora su grande schermo in “Bimba – È clonata una stella”, “Quasi quasi” e “Un Aldo qualunque”. Nel 2003 ottiene la sua prima nomination ai David di Donatello (Miglior attore protagonista)  per la pellicola “Il cuore altrove”, diretta da Pupi Avati. In seguito partecipa al film “Se devo essere sincera” (2004); doppia “Kate – La bisbetica domata” (2005). Nel 2006, di nuovo diretto da Pupi Avati, guadagna una seconda nomination ai David Donatello (Migliore attore non protagonista) per la sua interpretazione ne “La seconda notte di nozze” (2005). A seguire: “L’estate del mio primo bacio” (2006) e “Baciami piccina” (2006). Nel frattempo è impegnato su piccolo schermo nelle mini-serie tv “E poi c’è Filippo” (2006), accanto a Giorgio Pasotti, e in “Papa Luciani – Il sorriso di Dio” (2006). Nella successiva stagione 2006 – 2007 conduce, insieme a Riccardo Pandolfi, il programma satirico “Siamo se stessi”. Nel 2007 lavora accanto a Violante Placido nel film “Lezioni di cioccolato”; nel 2008 e nel 2010 è membro del cast della fiction “Tutti pazzi per amore”, che riscuote un grandissimo successo di critica e pubblico. Negli ultimi anni compare al cinema in “L’amore è un gioco” (2009), “Gli amici del bar Margherita”(2009), “I mostri oggi” (2009); presta la sua voce al film d’animazione “Up” ed interpreta Italo Calvino nel lungometraggio “Calvino cosmorama” (2010), diretto da Damian Pettingrew.

Fra le sue imitazioni più celebri nel programma “Parla con me”, accanto alla Dandini: Luciano Ligabue, Antonio Di Pietro, Zapatero, Clemente Mastella, Jovanotti, Piero Fassino e Alberto Angela.  Nel 2008 continua la sua carriera teatrale a Roma debuttando con il nuovo spettacolo in onore di Giorgio Gaber: “Un certo Signor G.”. Dirige il Teatro delle Api di Porto Sant’ Elpidio.  Dal 2008 al 2010 è protagonista dello spettacolo “Attenti a quei due” con Luca Barbarossa.  Nella stagione 2010/2011 è protagonista insieme a Claudio Gioè di Terra Padre, un reading/spettacolo dai racconti di Roberto Saviano. Con Gioè è anche protagonista di “Eretici e Corsari”. Nel 2012 interpreta Italo Calvino nel lungometraggio “Calvino cosmorama”, diretto da Damian Pettigrew. È nuovamente al cinema nel film francese diretto da Laurent Tirard “Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà”. In questa stagione va in onda anche la prima serie della fiction “Questo nostro amore”, 6 puntate per Rai 1 ambientate nell’anno 1967.  Dal 18 marzo 2013 conduce “NeriPoppins” su Rai 3, trasmissione di cui cura anche il soggetto e che consiste nella proposizione di cortometraggi e sketch surreali. Al cinema recita in “Mi rifaccio vivo” di Sergio Rubini. Nel febbraio 2014 inizia la prima tournée dello spettacolo “Beatles Submarine”, insieme alla Banda Osiris, con la regia di Giorgio Gallione, cui segue una seconda tournée nell’autunno dello stesso anno. Sempre nel 2014, su Rai 1, partecipa ai film “Una Ferrari per due” e “Una villa per due”, entrambi con la regia di Fabrizio Costa, e la seconda serie di “Questo nostro amore”, stavolta ambientata nell’anno 1970. Nel 2015 è protagonista nelle sale cinematografiche con ben tre film: “Sei mai stata sulla Luna?” di Paolo Genovese, “Leoni” di Pietro Parolin, con Piera Degli Esposti e “Latin lover” di Cristina Comencini. Dal 2016  porta in scena con grande successo, insieme all’eclettico quartetto GnuQuartet, un nuovo spettacolo teatrale dedicato a Fabrizio De André dal titolo “Come una specie di sorriso”.

NERI MARCORE’