Spreco Zero segnala UN FOOD SYSTEMS SUMMIT 2021: MERCOLEDÌ 9 GIUGNO IL DIALOGO INDIPENDENTE DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ITALIANO.

Dalle 10 alle 13 un forum di “filiera”: dall’analisi di perdite e sprechi alla promozione della dieta mediterranea come strategia nutrizionale sostenibile. Nel corso dell’evento sarà illustrato il documento di impegno con 4 obiettivi portanti, sintesi della ricerca e dell’incontro del sistema agroalimentare italiano.

Un progetto delle Università di Teramo e Bologna, realizzato in collaborazione con la Conferenza nazionale per la didattica universitaria di AG.R.A.R.I.A per il coordinamento dell’ agroeconomista Andrea Segrè, fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero,  nell’ambito del tavolo filiere agroalimentari del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale per il Food Systems Summit 2021.

PERDITE, ECCEDENZE AGROALIMENTARI, SPRECO DOMESTICO E DIETA MEDITERRANEA: VISIONE E IMPEGNO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ITALIANO

Dialogo indipendente

9 giugno 2021 ore 10-13

link alla diretta streaming:  

 https://youtube.com/user/universitateramo

https://facebook.com/bioscienze.unite/

La Dieta mediterranea come strategia nutrizionale sostenibile per ridurre gli sprechi e distribuire al meglio le risorse, valorizzando con solide basi scientifiche il legame con la storia e il territorio, e come strumento utile a cambiare le abitudini alimentari, ridurre l’impatto ambientale del cibo e legare la salute dell’uomo a quella del Pianeta. Questa la valutazione di sintesi espressa dal Documento di visione e di impegno che sarà presentato domani, mercoledì 9 giugno, nel corso del Dialogo indipendente in diretta streaming, organizzato dalle Università di Teramo e di Bologna assieme alla Conferenza nazionale per la didattica universitaria di AG.R.A.R.I.A (rete di 25 Atenei che ospitano la didattica in campo agroalimentare). Un risultato che arriva attraverso il lavoro di analisi e ricerca condiviso dai principali portatori di interesse del sistema agroalimentare italiano, che operano a livello nazionale e internazionale, per il coordinamento dell’agroeconomista prof. Andrea Segrè, Professore ordinario dell’Università di Bologna e fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero, con l’apporto del dr. Marco Lucchini e del prof. Enrico Dainese nell’ambito del tavolo filiere agroalimentari del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale per il Food Systems Summit 2021.

«Ragionare in un’ottica di sistema e riunire gli attori e stakeholders della filiera agroalimentare – spiega il Prof. Andrea Segrè – è un approccio che la campagna Spreco Zero ha indicato e percorso sin dalla sua prima edizione, nel 2010, rilanciando questo approccio ai temi della prevenzione e del recupero degli sprechi alimentari nel 2014, quando, d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e in sinergia con i partners della campagna, furono convocati a Roma gli Stati generali del sistema agroalimentare italiano e fu indetta, nell’occasione, la prima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare».

I lavori portati avanti nei primi mesi del 2021 si sono focalizzati sulla riduzione delle perdite agroalimentari, sul recupero delle eccedenze per una migliore disponibilità degli alimenti, sulla prevenzione dello spreco a livello domestico ed extradomestico e sull’adozione di una dieta sana, sostenibile e accessibile a tutti: obiettivi che rappresentano altrettante sfide per il nostro Paese e per il mondo intero, rese particolarmente urgenti dalla crisi pandemica. In quest’ottica, i principi della Dieta mediterranea quale modello per promuovere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, con il suo valore aggiunto legato alla numerosità di studi epidemiologici supportati da solidi dati scientifici, alla valorizzazione della persona e al recupero dell’educazione alimentare legata alla storia del territorio e alla preservazione della biodiversità, rappresentano valori essenziali per stimolare l’adozione di modelli di produzione e consumo responsabile, anche e soprattutto rispetto al forte incremento della difficoltà di accesso al cibo con conseguente incremento della povertà alimentare durante la pandemia da Covid 19.

Il Documento di visione e impegno per il Food Systems Summit ONU 2021 è dunque frutto del lavoro condiviso dei principali portatori di interesse del sistema agroalimentare italiano che operano a livello nazionale e internazionale (elencati in calce a questa news), ed è strutturato in quattro aree/obiettivi:

1) ridurre le perdite agro-alimentari nei passaggi dalla produzione agricola fino alla distribuzione;

2) incrementare il recupero delle eccedenze agro-alimentari al fine di una migliore distribuzione e accesso al cibo da parte di tutti;

3) favorire la prevenzione dello spreco alimentare a livello domestico ed extra-domestico;

4) promuovere l’adozione di una dieta sana e sostenibile, come la Dieta Mediterranea, accessibile a tutti, in particolare alle fasce della popolazione impoverite dalla pandemia.

PERDITE, ECCEDENZE AGROALIMENTARI, SPRECO DOMESTICO E DIETA MEDITERRANEA: VISIONE E IMPEGNO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ITALIANO

Dialogo indipendente

Programma

Saluti e introduzione ai lavori: 10:00-10:30

Dino Mastrocola, Rettore, Università di Teramo

Mirko degli Esposti, Pro-Rettore Vicario, Università di Bologna

Enrico Dainese, Preside Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, Università di Teramo

Stefano Colazza, Presidente della Conferenza Nazionale per la didattica universitaria di AG.R.A.R.I.A

Giovanni Molari, Direttore Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari, Università di Bologna

Andrea Segrè, Università di Bologna-Campagna Spreco Zero, coordinatore del Gruppo di Lavoro: presentazione del Documento di impegno

Interventi istituzionali: 10:30-11:00

Marina Sereni, Viceministra degli Esteri e della Cooperazione Internazionale

Vincenza Lomonaco, Rappresentante italiano presso il Polo ONU di Roma

Interventi tematici: 11.00-12:30

Ridurre le perdite agro-alimentari nei passaggi dalla produzione agricola fino alla distribuzione – Ilaria Pertot, Università di Trento

Incrementare il recupero delle eccedenze agro-alimentari al fine di una migliore distribuzione e accesso al cibo da parte di tutti- Marco Lucchini, Fondazione Banco Alimentare

Favorire la prevenzione dello spreco alimentare a livello domestico ed extra-domestico – Luca Falasconi, Last Minute Market spin off, Università di Bologna

Promuovere l’adozione di una dieta sana e sostenibile, come la Dieta mediterranea, accessibile a tutti, in particolare alle fasce della popolazione impoverite dalla pandemia – Elisabetta Moro, Università Suor Orsola Benincasa Napoli

Azioni e impegni degli studenti dei corsi di Agraria – Mara Autovino, Università di Palermo

Buone pratiche dell’Industria agroalimentare – Angelo Riccaboni, Università di Siena,

Azione locale, connessioni globali! Il ruolo delle reti, delle pratiche e delle politiche locali del cibo per un sistema alimentare più giusto, sano, sostenibile e democratico – Giaime Berti, Scuola Superiore Sant’Anna, Rete Italiana Politiche Locali del Cibo

Conclusioni e lavoro futuro 12:30

Giorgio Marrapodi, Direttore Generale Cooperazione allo Sviluppo MAECI – coordinatore Tavolo filiere agroalimentari per il Food Systems Summit 2021.

Documento di visione e impegno per il Food Systems Summit ONU 2021:

Alla redazione hanno contribuito oltre 50 fra Enti, Associazioni, Federazioni, Fondazioni, Aziende, Comuni, Università. Vista la rilevanza dei temi trattati in ottica Agenda ONU 2030, il Documento rimane aperto ad ulteriori contributi e adesioni.

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