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	<title>Redazione &#8211; Spreco Zero</title>
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	<description>Campagna nazionale di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare</description>
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	<title>Redazione &#8211; Spreco Zero</title>
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		<title>PRIMO NON SPRECARE: Le Iene e i recuperi di Last Minute Market</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2016 16:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>
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					<description><![CDATA[Nadia Toffa intervista il fondatore di LMM Andrea Segrè.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nadia Toffa intervista il fondatore di LMM Andrea Segrè.</p>
<p></p>


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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link" href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/toffa-uno-spreco-difficile-da-digerire_616117.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guarda il video</a></div>
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		<title>SEGRÈ: “ENTRO IL 2025 UN ANNO EUROPEO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2016 16:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[I DATI DELLO SPRECO NEL MONDO, IN ITALIA E IN EUROPA, CON L’APPELLO DEL FONDATORE DI LAST MINUTE MARKET, ANDREA SEGRE’. BOLOGNA &#8211; «Nella Giornata mondiale della Terra che festeggeremo domani, mercoledì 22 aprile, ricordiamoci che il diritto al cibo è la sfida del nostro tempo. A 36 anni dalla sua istituzione, la Giornata Mondiale &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/comunicati-stampa/segre-entro-il-2025-un-anno-europeo-contro-lo-spreco-alimentare/"> <span class="screen-reader-text">SEGRÈ: “ENTRO IL 2025 UN ANNO EUROPEO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE&#8221;</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>I DATI DELLO SPRECO NEL MONDO, IN ITALIA E IN EUROPA, CON L’APPELLO DEL FONDATORE DI LAST MINUTE MARKET, ANDREA SEGRE’.</b></p>
<p><b>BOLOGNA &#8211; «Nella Giornata mondiale della Terra che festeggeremo domani, mercoledì 22 aprile, ricordiamoci che il diritto al cibo è la sfida del nostro tempo. A 36 anni dalla sua istituzione, la Giornata Mondiale della Terra ha una valenza insieme formativa e informativa: per questo è importante rilanciare l’obiettivo ‘spreco zero’ come denominatore comune alle risorse fondamentali sul pianeta, dal cibo all’acqua al suolo, e puntare sull’educazione alimentare e ambientale come valore strategico nella formazione delle generazioni presenti e di quelle future che abiteranno la Terra».Lo ha dichiarato il fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè, ideatore del movimento spreco zero alla base dell’impegno contro lo spreco alimentare in Italia e in Europa, e presidente del Comitato che, per il Ministero dell’Ambiente, è incaricato di elaborare il Piano nazionale di riduzione dei Rifiuti.</b></p>
<p><b><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://www.unannocontrolospreco.org/images/cache/b6741612a09aedee23a414e4205e704f_w460.jpg" alt="" width="460" height="324"></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>«La partita dello spreco è complessa e noi abbiamo cominciato a giocarla nel 2010 fra l’Italia e l’Europa – spiega ancora Andrea Segrè -chiedendo subito alla Commissione Ue di istituire un Anno Europeo contro lo Spreco alimentare. Il risultato si potrà finalizzare solo a livello globale: nella filiera dello spreco sono importanti i progetti di recupero per l’invenduto della distribuzione, grande e piccola. Ma è a livello di spreco domestico che soprattutto giochiamo la nostra partita. Come cittadini europei chiediamo una capillare campagna di educazione alimentare e ambientale, e a quattro anni dalla Risoluzione del Parlamento Europeo rilanciamo la richiesta di proclamare l’Anno Europeo contro lo Spreco Alimentare entro il 2025, che abbiamo indicato nel 2010 come data simbolo per monitorare gli obiettivi di riduzione dello spreco, e che è stata recepita in molte normative degli stati membri, a cominciare dalla Francia».&nbsp;&nbsp;</b></p>
<p>Vale 143 miliardi di euro ogni anno lo spreco alimentare nei Paesi dell’Unione Europea e ciascun cittadino UE spreca ogni anno 173 chilogrammi di spreco alimentare. Gli Stati di UE-28 producono ben 88 milioni di tonnellate di spreco alimentare all’anno, e il soggetto che contribuisce maggiormente allo spreco alimentare sono le famiglie con 47 milioni di tonnellate, vale a dire il 70% dello spreco alimentare europeo derivante dal consumo domestico, dalla ristorazione e dalla vendita al dettaglio. Dal momento che l’ammontare complessivo degli alimenti prodotti nell&#8217;UE (stima 2011) è di circa 865 kg/persona, ciò significa che il 20% circa del totale del cibo prodotto finisce per diventare spreco alimentare&nbsp; (dati progetto Fusions &#8211; Last Minute Market e UnIbo). Sul pianeta un terzo della produzione di cibo destinata al consumo umano si perde o si spreca lungo la filiera alimentare, circa il 24% misurando in calorie (WRI 2013).&nbsp; E c’è di più: il valore economico del cibo sprecato a livello globale si aggira intorno ai 1.000 MLD di dollari/anno ma sale a circa 2.600 MLD di dollari se si considerano alcuni dei costi «nascosti» legati all’acqua e all’impatto ambientale.</p>
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		<title>Spreco Zero 2016: la presentazione su Unomattina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 16:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>
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					<description><![CDATA[Intervista al promotore della campagna, prof. Andrea Segrè e al Sottosegretario al Ministero dell&#8217;Ambiente Barbara Degani GUARDA IL VIDEO]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista al promotore della campagna, prof. Andrea Segrè e al Sottosegretario al Ministero dell&#8217;Ambiente Barbara Degani</p>
<p><a href="http://https://vimeo.com/160721525">GUARDA IL VIDEO</a></p>
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		<title>SPRECO: OGNI ANNO BUTTIAMO CIBO PER 143 MILIARDI €</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2016 16:46:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[SPRECO: SECONDO LE STIME PUBBLICATE DAL PROGETTO FUSIONS NELL’UNIONE EUROPEA 88 MILIONI DI TONNELLATE DI CIBO VENGONO GETTATE OGNI ANNO, PER UN VALORE DI 143 MILIARDI &#160; «E LA PARTE DEL LEONE – SPIEGA IL FONDATORE DI LAST MINUTE MARKET, L’AGROECONOMISTA ANDREA SEGRE’ &#8211; E’ ANCORA UNA VOLTA DELLO SPRECO ALIMENTARE DOMESTICO» CHE STANDO AI &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/news/spreco-ogni-anno-buttiamo-tonnellate-di-cibo-per-143-miliardi/"> <span class="screen-reader-text">SPRECO: OGNI ANNO BUTTIAMO CIBO PER 143 MILIARDI €</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>SPRECO: SECONDO LE STIME PUBBLICATE DAL PROGETTO FUSIONS NELL’UNIONE EUROPEA 88 MILIONI DI TONNELLATE DI CIBO VENGONO GETTATE OGNI ANNO, PER UN VALORE DI 143 MILIARDI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>«E LA PARTE DEL LEONE – SPIEGA IL FONDATORE DI LAST MINUTE MARKET, L’AGROECONOMISTA ANDREA SEGRE’ &#8211; E’ ANCORA UNA VOLTA DELLO SPRECO ALIMENTARE DOMESTICO» CHE STANDO AI DATI INCIDE PER IL 70% DELLO SPRECO ALIMENTARE COMPLESSIVO. LE STIME FORNITE DAL PROGETTO FUSIONS INDICANO CHE OGNI CITTADINO UE SPRECA 173 KG DI CIBO ALL’ANNO. «SERVE UNA SVOLTA CULTURALE PER ARGINARE QUESTA VORAGINE – CONTINUA ANDREA SEGRE’ -. E’ URGENTE UNA CAMPAGNA CAPILLARE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER LE FAMIGLIE E I GIOVANI EUROPEI. L’ITALIA SI FACCIA PROMOTRICE DI UN RILANCIO DELLA QUESTIONE ANCHE IN EUROPA».<br />
I DATI DEL PROGETTO FUSIONS AVVIATO DALLA COMMISSIONEE EUROPEA SONO STATI PRESENTATI OGGI, GIOVEDI’ 31 MARZO.&nbsp; NELL’AMBITO DEL PROGETTO FUSIONS, COORDINATO DALL’UNIVERSITA’ DI WAGENINGEN, E&#8217; L’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA, INSIEME A LAST MINUTE MARKET, A RAPPRESENTARE L’ITALIA.</p>
<p>Vale 143 miliardi di euro ogni anno lo spreco alimentare nei Paesi dell’Unione Europea: gli Stati di UE-28 producono ben 88 milioni di tonnellate di spreco alimentare all’anno, e il soggetto che contribuisce maggiormente allo spreco alimentare sono le famiglie con 47 milioni di tonnellate, vale a dire il 70% dello spreco alimentare europeo derivante dal consumo domestico, dalla ristorazione e dalla vendita al dettaglio. I dati, elaborati nell’ambio del progetto Fusions varato dalla Commissione Europea, sono stati diffusi questa mattina – giovedì 31 marzo – dal fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè, docente di Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna. Proprio il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e Last Minute Market, lo spin off dell’ateneo divenuto eccellenza europea nel recupero degli sprechi alimentari a fini sociali, rappresentano l’Italia nel contesto di FUSIONS, unica iniziativa istituzionale operativa a livello UE in merito alla questione dello spreco di cibo. I dati diffusi oggi sono accompagnati dal nuovo Manuale FUSIONS di Quantificazione dello Spreco Alimentare, uno strumento che vuole garantire supporto ai Paesi membri per la quantificazione e il monitoraggio degli sprechi alimentari.</p>
<p>«Le stime proposte dal progetto FUSIONS ci suggeriscono che ciascun cittadino UE spreca ogni anno 173 chilogrammi di spreco alimentare – sottolinea Andrea Segrè, che in Italia presiede il Comitato tecnico-scientifico per il Programma azionale di prevenzione dei rifiuti costituito dal Ministero dell’Ambiente, che ha fornito i contenuti per la normativa spreco recentemente approvata alla Camera – Questi dati sottolineano che dal momento che l’ammontare complessivo degli alimenti prodotti nell&#8217;UE (stima 2011) è di circa 865 kg/persona, ciò significa che il 20% circa del totale del cibo prodotto finisce per diventare spreco alimentare. Inoltre, anche se le stime sono suscettibili di aggiustamenti, dimostrano ancora una volta che è lo spreco nelle famiglie a fare la parte del leone. Per questo serve una svolta culturale in grado di arginare la voragine dello spreco domestico: è urgente una campagna capillare di educazione alimentare per le famiglie e i giovani europei. L’Italia si faccia promotrice di un rilancio della questione anche in Europa, dove la campagna Spreco Zero di Last Minute Market, in questa direzione, ha da tempo lanciato la richiesta di istituire l’Anno Europeo dello Spreco Alimentare. Una richiesta sostenuta in Italia dagli oltre 700 sindaci firmatari della Carta Spreco Zero per le buone pratiche nei territori da loro amministrati: i primi cittadini delle metropoli Roma, Firenze, Milano, Torino, Palermo, Napoli, a Venezia, Bologna, Trieste, dei Comuni Virtuosi italiani e di centinaia di altre municipalità».</p>
<p>Per approfondimenti sul progetto FP7 FUSIONS: http://www.eu-fusions.org/<br />
Info:&nbsp; www.lastminutemarket.it www.unannocontrolospreco.org www.andreasegre.it</p>
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		<title>DIARI DELLO SPRECO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 11:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[DIARI DI FAMIGLIA: DOPO I PRIMI PILOTE TEST DEL 2015, WASTE WATCHER E UNIVERSITA’ DI BOLOGNA PRESENTERANNO, NELL’AMBITO DEL PROGETTO REDUCE E DELLA CAMPAGNA SPRRECO ZERO 2016, I PRIMI DIARI SCIENTIFICI DELLO SPRECO DOMESTICO: IL TEST FONDAMENTALE PER ARRIVARE ALLA REALE DEFINIZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE, AL DI LA’ DELLE SEMPLICI PERCEZIONI DICHIARATE NEI SONDAGGI. I &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/news/diari-dello-spreco/"> <span class="screen-reader-text">DIARI DELLO SPRECO</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>DIARI DI FAMIGLIA: DOPO I PRIMI PILOTE TEST DEL 2015, WASTE WATCHER E UNIVERSITA’ DI BOLOGNA PRESENTERANNO, NELL’AMBITO DEL PROGETTO REDUCE E DELLA CAMPAGNA SPRRECO ZERO 2016, I PRIMI DIARI SCIENTIFICI DELLO SPRECO DOMESTICO: IL TEST FONDAMENTALE PER ARRIVARE ALLA REALE DEFINIZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE, AL DI LA’ DELLE SEMPLICI PERCEZIONI DICHIARATE NEI SONDAGGI.</p>
<p>I dati dei primi due esperimenti condotti nei mesi scorsi da Last Minute Market /Università di Bologna erano stati decisamente sconvolgenti: dai Diari di Famiglia si evinceva che lo spreco alimentare aumenta di circa il 50% rispetto a quello percepito e dichiarato, dunque lo spreco settimanale in Italia è in media di un kg per nucleo familiare. Si trattava dei primi due pilote test avviati a Bologna e in Emilia Romagna dall’Unversità di Bologna – Distal in sinergia con Last Minute Market e la campagna Spreco Zero. L’edizione 2016 della campagna, attraverso il progetto Reduce, arriverà finalmente alla definizione scientifica dei Diari di Famiglia dello spreco domestico: un sistema molto complesso da organizzare, e del tutto rivoluzionario. Si partirà nella seconda parte dell’anno, dal mese di settembre 2016.<br />
I Diari smentiscono le stime dei sondaggi percettivi, nonostante soffrano egualmente di una leggera sottostima. L&#8217;auditing consiste nell&#8217;utilizzo del metodo della waste sorting analysis, un&#8217;analisi merceologica condotta nei rifiuti che consente di pesare e classificare lo spreco alimentare domestico verificando la corrispondenza con quanto dichiarato nel Diario e nelle interviste condotte prima e dopo la compilazione dei diari. Il metodo della sorting waste é stato affinato grazie ad un periodo di visiting dei ricercatori Unibo presso l&#8217;università di Guelph, in Ontario, che é già al secondo anno di sperimentazione.<br />
IN COSA CONSISTONO I DIARI: ogni giorno, per una settimana, i partecipanti hanno annotato su formulari composti da parti compilative e chiuse il cibo gettato ad ogni pasto, con annessa motivazione (ho cucinato troppo, p es) e il metodo di smaltimento (raccolta dell&#8217;organico, indifferenziato, scarichi,  ecc.) Il quantitativo di cibo gettato era stimabile attraverso comuni strumenti di precisione da cucina (bilancia per alimenti) oppure attraverso altri strumenti indicati nelle istruzioni- cucchiai, bicchieri, tazze, ecc&#8230; Il modello di ispirazione ê il prototipo realizzato dal WRAP, in Inghilterra, che ha realizzato l&#8217;esperimento sul campione più ampio in assoluto (più di 100 famiglie). Tuttavia, altri importanti esperimenti di diario sono stati condotti in Austria (Boku university) e Finlandia (university of Helsinki) su campioni ridotti. A conclusione dei pilote test si era arrivati a definire la sottostima dello spreco domestico rispetto ai questionari, quantificando oltre il 50% di spreco rispetto a quanto dichiarato. In termini di peso settimanale si stima quindi che il valore medio di spreco domestico ammonti a circa un kg a settimana. I primi test sono stati condotti dalla ricercatrice Claudia Giordano sotto la supervisione di Luca Falasconi e in collaborazione con Waste Watcher (SWG/LMM). Il test ha sostanziato la tesi di dottorato &#8220;Food waste e behavioral economics: self- perception ed evidenze empiriche dello spreco alimentare domestico&#8221;, curata da Claudia Giordano per la supevisione dei docenti Luca Falasconi e Andrea Segrè.</p>
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		<title>GIORNATA MONDIALE DELL&#8217;ACQUA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 11:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[MARTEDI’ 22 MARZO 2016 Lo spreco idrico e alimentare intorno a noi: nella Giornata Mondiale dell’Acqua 2016 i dati sullo spreco idrico a cura della campagna Spreco Zero di Last Minute Market e del progetto Reduce, promosso con il Ministero dell’Ambiente. BOLOGNA &#8211; Ogni anno in Italia si prosciuga un bacino idrico grande come il &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/rassegna-stampa-due/giornata-mondiale-dellacqua/"> <span class="screen-reader-text">GIORNATA MONDIALE DELL&#8217;ACQUA</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MARTEDI’ 22 MARZO 2016</strong><br />
<strong> Lo spreco idrico e alimentare intorno a noi: nella Giornata Mondiale dell’Acqua 2016 i dati sullo spreco idrico a cura della campagna Spreco Zero di Last Minute Market e del progetto Reduce, promosso con il Ministero dell’Ambiente.</strong></p>
<p>BOLOGNA &#8211; Ogni anno in Italia si prosciuga un bacino idrico grande come il lago d’Iseo per irrigare frutta, verdura e ortaggi che non raggiungeranno gli stomaci dei cittadini: è lo spreco idrico del cibo che resta “in campo”, nei luoghi dove il cibo è coltivato. Vale oltre 16 milioni di tonnellate di acqua “virtuale”, ovvero 13.709.248.330 di metri cubi ‘acqua, equivalenti appunti al lago d&#8217;Iseo. Nella Giornata dell’Acqua 2016 – il World Water Day che si è celebrato martedì 22 marzo, i dati sono sstati annunciati dall’agroeconomista Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e direttore scientifico della campagna europea “Spreco Zero” e dal curatore del progetto Reduce Luca Falasconi. «Lo spreco alimentare domestico, ovvero il cibo ancora buono che finisce direttamente nei rifiuti – spiegano &#8211;&nbsp; vale circa 13 miliardi di euro secondo i Diari Waste Watcher, ovvero circa mezzo punto di PIL. Intanto l’ISTAT conta ormai più di 10 milioni di italiani che vivono e si alimentano in condizioni di povertà. Lo spreco è intorno a noi, dai campi e dalla terra ai luoghi di commercializzazione del cibo e dell’acqua, ed è anche e soprattutto nelle nostre case». I dati sullo spreco idrico in Italia, a cura dell’Osservatorio Waste Watcher sullo spreco (Lmm/Swg), annotano ancora che ogni italiano spreca circa 3,3 kg di verdure all’anno. Anche il pane e la frutta vengono sprecati di frequente, con valori di 2,2 e 2,5 kg annui. L’Osservatorio Waste Watcher ha calcolato che l’impronta idrica dello spreco in Italia ammonta a 24927 litri all’anno per ogni cittadino. Ciò equivale a dire che dietro a 13,7 kg pro-capite di spreco alimentare annuo si nascondono “virtualmente” circa 25 m3 di acqua, riversati nel bidone della spazzatura di casa di ogni italiano. «La dieta mediterranea utilizza in un anno poco più di 1700 metri cubi di acqua pro capite: può sembrare un’enormità – spiega il fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè &#8211;&nbsp; ma la dieta anglosassone finisce per assorbire fino a 2600 metri cubi di acqua, sempre in un anno e sempre pro capite». Il World water Day si celebra oggi, martedì 22 marzo. L’impronta idrica degli alimenti ci spiega che per la produzione di un chilo di carne di manzo servono 16 mila litri di acqua, per produrre una tazza di caffè ne ‘bastano’ 140. Il rapporto fra lo spreco alimentare e l’impronta idrica che lasciamo con i nostri comportamenti quotidiani, alimentari e non, risulta determinante: il 70% dei consumi di acqua dolce, a livello planetario, è impiegata nel settore agricolo (poco meno del 40% nei paesi industrializzati, poco più dell’80% nei Paesi in via di sviluppo) e dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua, fino a 3600 litri per un’alimentazione a base di carne. Anche per questo riparte dalla Giornata Mondiale dell’Acqua&nbsp; la campagna “Spreco Zero” 2016 di Last Minute Market, quest’anno abbinata al progetto Reduce promosso con il Ministero dell’Ambiente. Rispettare il diritto al cibo e all’acqua in misura giusta, sana e sufficiente significa abbeverare e nutrire un pianeta che, fra sottoalimentazione e obesità, e’ allo stesso tempo troppo affamato e troppo sazio o assetato. Oltre 6 milioni di italiani sono obesi o in sovrappeso, e oltre 5 milioni affrontano la vita al di sotto della soglia di povertà. Siamo disposti a spendere più per dimagrire che per alimentarci correttamente e nel modo più sano. Sprechiamo in salute, in ambiente, in costi economici. Ma la crisi, forse più e prima dell&#8217;evoluzione culturale, ci ha d&#8217;un tratto portato ad apprezzare una nuova sobrietà.</p>
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		<title>PARTE DA TRENTO &#8211; GREEN WEEK IL PROGETTO REDUCE 2016</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 10:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Reduce]]></category>
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					<description><![CDATA[Saranno 700 giorni di ricerca e messa in rete di buone pratiche quelli che propone il progetto europeo Reduce 2016-2017, presentato oggi a Trento nel corso della Green Week dal Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Barbara Degani con il curatore di Reduce Luca Falasconi e con i rappresentanti di aziende coinvolte da tempo nelle pratiche “spreco &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/reduce/parte-da-trento-green-week-il-progetto-reduce-2016-2/"> <span class="screen-reader-text">PARTE DA TRENTO &#8211; GREEN WEEK IL PROGETTO REDUCE 2016</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno 700 giorni di ricerca e messa in rete di buone pratiche quelli che propone il progetto europeo Reduce 2016-2017, presentato oggi a Trento nel corso della Green Week dal Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente <strong>Barbara Degani </strong>con il curatore di Reduce<strong> Luca Falasconi </strong>e con i rappresentanti di aziende coinvolte da tempo nelle pratiche “spreco zero”: il<strong> Gruppo Granarolo </strong>rappresentato dalla responsabile comunicazione<strong>Myriam Finocchiaro, </strong>il Direttore Generale di<strong> Conapi-Mielizia Anna Cavazzoni </strong>e <strong>Sabrina Citterio, </strong>Responsabile corporate communication<strong>Edenred.</strong> Lo spreco alimentare sul pianeta costa ogni anno 1.000 miliardi di dollari, e ogni giorno in Europa si sprecano 720 Kcal di cibo a persona. In Italia lo spreco di cibo domestico vale complessivamente 8,4 miliardi di euro all’anno, per 570 grammi circa di cibo sprecato secondo I dati Waste Watcher, che hanno monitorato invece a nord-est un comportamento decisamente più virtuoso con ‘soli’ 430 grammi di cibo sprecato alla settimana, pari a un costo di 6,1 €. «E’ urgente che le <strong>azioni di prevenzione e riduzione degli sprechi vengano messe a sistema, condivise e comunicate</strong> attraverso una rete capillare, perchè le <strong>buone pratiche non bastano a fermare la valanga degli sprechi»</strong>, hanno spiegato I promotori.<strong> Ricerca, educazione e comunicazione</strong>saranno dunque le parole d’ordine di Reduce e della campagna<strong> Spreco Zero 2016 di Last Minute Market: sul portale <a href="http://www.reduce.eu/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.reduce.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1457193796600000">www.reduce.eu</a> si arriverà alla messa in rete delle buone pratiche italiane ed europee, grazie anche al contributo dei cittadini, e si potrà anche inviare la propria candidature per il Premio Vivere a Spreco Zero, dedicato a istituzioni e aziende. I cittadini potranno prendere parte al test dei Diari di Famiglia per monitorare scientificamente lo spreco alimentare domestico. </strong></p>
<p>«La lotta agli sprechi e alle perdite alimentari – ha <strong>spiegato il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente</strong> <strong>Barbara Degani</strong> &#8211; gioca un ruolo decisivo sia per la riduzione dell’impronta ambientale della produzione alimentare, sia nell’assicurare un’adeguata disponibilità di cibo per le generazioni attuali e future. Il Ministero è attivo anche sul versante dell’educazione ambientale nelle scuole: sta portando avanti la revisione delle Linee Guida assieme al Miur. Quanto a iniziative &nbsp;per prevenire gli sprechi nei luoghi di ristorazione nelle scorse settimane abbiamo avviato il progetto pilota &nbsp;“Family Bag” che punta a sensibilizzare gli italiani ad una maggior consapevolezza rispetto al rapporto con il cibo. Il successo di questa iniziativa è testimoniato dalle richieste che ci stanno arrivando da ogni parte dell’Italia per diffondere le bag che consentono di portare agevolmente a casa gli avanzi».</p>
<p><strong>A </strong><strong>Reduce</strong><strong> 2016 – 2017 hanno portato la loro testimonianza</strong> &#8211; con ampia citazione di case history –&nbsp; il <strong>Gruppo Granarolo</strong> che ha griffato le sue bottiglie di latte con pillole e consigli antispreco lanciando una campagna capillare declinata anche sui social attraverso sfiziose ricette dedicate alla prevenzione dello spreco con l’ottimale utilizzo dei prodotti a ridosso di scadenza.&nbsp; Sulla stessa linea l’impegno di <strong>Mielizia</strong><em>, </em>storico brand degli apicoltori di <strong>Conapi</strong>,<em>Consorzio Nazionale Apicoltori</em>. Con il vasetto&nbsp;di&nbsp;miele Noi&nbsp;apicoltori&nbsp;&nbsp;da 100 grammi, totalmente biodegradabile e compostabile – quindi, spreco zero &#8211; Mielizia ha vinto nei giorni scorsi&nbsp;il&nbsp;prestigioso Premio&nbsp;Food&nbsp;per&nbsp;la&nbsp;categoria&nbsp;&#8220;Dolciario”. E per contrastare la società dello spreco,&nbsp;<strong><a href="http://www.edenred.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.edenred.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1457193796600000">Edenred Italia</a></strong> promuove il&nbsp;<a href="http://www.ilbuonocheavanza.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.ilbuonocheavanza.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1457193796600000">progetto “Il Buono che avanza”</a>, la prima rete in Italia di ristoranti ad “avanzi zero”, che&nbsp; mette a disposizione di oltre 150.000 affiliati le Doggy Bag da consegnare ai clienti che vorranno raccogliere il cibo non consumato al ristorante.</p>
<p>«<strong>Reduce</strong> – <strong>osserva il suo curatore Luca Falasconi </strong>&#8211; coerentemente con il percorso intrapreso fino ad oggi attraverso il Pinpas, e la Carta di Bologna, seguirà le tre direttici della ricerca, dell’educazione e della comunicazione. Proprio la comunicazione, attraverso la campagna Spreco Zero permetterà di veicolare gli strumenti e i metodi che il percorso educativo adotterà, e i risultati che la ricerca potrà raggiungere».</p>
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		<title>Auguri a tutti: di riprenderci il diritto al cibo, e non il suo rovescio.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2016 10:59:58 +0000</pubDate>
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		<title>BUON NATALE E FELICE 2016!</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2015 12:17:44 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2857" src="https://www.sprecozero.it/wp-content/uploads/2015/03/e55d7bdfad6f7098edf13971ffcfe63d_w460-300x213.jpg" alt="e55d7bdfad6f7098edf13971ffcfe63d_w460" width="300" height="213" srcset="https://www.sprecozero.it/wp-content/uploads/2015/03/e55d7bdfad6f7098edf13971ffcfe63d_w460-300x213.jpg 300w, https://www.sprecozero.it/wp-content/uploads/2015/03/e55d7bdfad6f7098edf13971ffcfe63d_w460.jpg 460w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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		<title>BOLOGNA “ESPORTA” EDUCAZIONE ALIMENTARE A ROMA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2015 11:06:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ecology]]></category>
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					<description><![CDATA[PARTECIPERANNO MOLTI PROTAGONISTI BOLOGNESI, COME IL PRESIDENTE CAAB ANDREA SEGRE’ E IL DIRETTORE ALESSANDRO BONFIGLIOLI CHE PRENDERANNO PARTE A “PIAZZA DELLA SALUTE”, INSIEME CON L’AD EATALY WORLD TIZIANA PRIMORI; SARA’ PRESENTE ANCHE IL MINISTRO DELLA SALUTE BEATRICE LORENZIN, TAGLIO DEL NASTRO AFFIDATO A UNA MADRINA D’ECCEZIONE, L’ATTRICE MARIA GRAZIE CUCINOTTA. GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO ANDREA SEGRE’ &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.sprecozero.it/news/ecologically-friendly-alternatives/"> <span class="screen-reader-text">BOLOGNA “ESPORTA” EDUCAZIONE ALIMENTARE A ROMA</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PARTECIPERANNO MOLTI PROTAGONISTI BOLOGNESI, COME IL PRESIDENTE CAAB ANDREA SEGRE’ E IL DIRETTORE ALESSANDRO BONFIGLIOLI CHE PRENDERANNO PARTE A “PIAZZA DELLA SALUTE”, INSIEME CON L’AD EATALY WORLD TIZIANA PRIMORI; SARA’ PRESENTE ANCHE IL MINISTRO DELLA SALUTE BEATRICE LORENZIN, TAGLIO DEL NASTRO AFFIDATO A UNA MADRINA D’ECCEZIONE, L’ATTRICE MARIA GRAZIE CUCINOTTA. GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO ANDREA SEGRE’ PRESENTERA’ I NUOVI DATI SULLO SPRECO ALIMENTARE INSIEME AL SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELL’AMBIENTE BARBARA DEGANI. A ROMA ANCHE L’AGRONOMO E DIRETTORE MARKETING CAAB DUCCIO CACCIONI, CON I VIDEO “COLTURA&amp;CULTURA”, E LE DEGUSTAZIONI FIRMATE DA REALTA’ EMILIANE, COME ALCE NERO, CONAPI – MIELIZIA E REBER.</p>
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