Premio Vivere a SprecoZero

La sensibilizzazione sui temi dello spreco di cibo e dell’educazione alimentare passa anche e soprattutto attraverso gli esempi concreti di buone pratiche: conoscerli, valorizzarli e promuoverli è certamente un passo determinante verso la riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto alla sua conservazione.

Proprio in questo contesto che nel 2013, nell’ambito della quarta edizione della Campagna “Un anno contro lo spreco” (oggi campagna Spreco Zero) avviata da Last Minute Market, è stato istituito il premio “Vivere a spreco Zero” un riconoscimento che nel primo anno è stato rivolto alle iniziative virtuose promosse, ideate, realizzate dagli enti locali in materia di contrasto agli sprechi alimentari, riduzione degli sprechi di acqua ed energia, acquisti verdi nella pubblica amministrazione, mobilità sostenibile, prevenzione dei rifiuti, riduzione del consumo di suolo; un premio dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili in altri contesti, centrati sulla riduzione degli sprechi, sull’uso efficiente delle risorse, sulla dissociazione dello sviluppo economico e sociale dal consumo di risorse e dal degrado ambientale.

Alla luce del percorso intrapreso in tutti questi anni con la campagna “Spreco Zero”, si ritiene infatti che la mappatura, la condivisione e la valorizzazione sistematica delle buone pratiche di prevenzione e riduzione degli sprechi soprattutto alimentari nei diversi anelli della filiera, possa dare un contributo di primo piano alla diffusione di misure di contrasto agli sprechi alimentari sul territorio.

OBIETTIVI

Obiettivo principale del Premio è quello di promuovere e condividere le buone pratiche di prevenzione degli sprechi alimentari adottate sul territorio nazionale da soggetti pubblici e privati, valorizzando le esperienze più rilevanti e innovative in modo tale da favorirne la diffusione e la replicazione sul territorio. Ogni anno sono previste quattro differenti categorie: Imprese, Amministrazioni Pubbliche, scuole e cittadini.

MODALITÀ DI SELEZIONE DEI PROGETTI DA VALUTARE

Categoria Imprese

Il processo di candidatura al premio è aperto a tutte quelle imprese che vorranno autoproporsi e che negli ultimi 3 anni avranno promosso o sostenuto, all’interno della propria struttura e sul territorio in cui lavorano, misure, azioni o progetti in grado contrastare il fenomeno dello spreco alimentare. Le iniziative che riguardano esclusivamente la valorizzazione dei rifiuti alimentari (es. attraverso il compostaggio, la digestione anaerobica o altre forme di recupero di materia e di energia dai rifiuti) non verranno prese in considerazione in quanto non rientrano nella definizione di “prevenzione” fornita dalla normativa europea (e nazionale) in materia di rifiuti.

 

Categoria Amministrazioni Pubbliche

La selezione delle iniziative promosse da Amministrazioni Pubbliche da sottoporre a valutazione verrà condotta in seno agli oltre 400 firmatari della “Carta Spreco Zero” e tra gli aderenti all’Associazione Sprecozero.net.

Categoria Scuole

La selezione delle iniziative promosse dalle Scuole da sottoporre a valutazione verrà condotta in seno a tutti quegli istituti che vorranno autoproporsi e che negli ultimi 3 anni avranno promosso o sostenuto, all’interno della propria realtà e sul territorio in cui operano, misure, azioni o progetti in grado di sensibilizzare sul problema o di contrastare il fenomeno dello spreco alimentare.

#sprecozero attraverso i waste notes

Una categoria che apre il Premio ai cittadini, al loro impegno personale, alle loro esperienze, alle buone pratiche sedimentate nel tempo o imparate grazie alla crescente sensibilizzazione sul tema. Ma anche a considerazioni, riflessioni estemporanee, fotocommenti, quote … Insomma, una categoria per condividere la questione della prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari attraverso le pagine del waste notes, facendone elemento di crescita sociale e di impegno comune.