PREMIO NAZIONALE VIVERE A SPRECO ZERO 2018: CON LE BUONE PRATICHE IN ITALIA PARTE LA FESTA PER I PRIMI 20 ANNI DI LAST MINUTE MARKET, UN’ECCELLENZA BOLOGNESE CHE LEGA IL CIBO ALLA SOSTENIBILITA’.
PREMIO  NAZIONALE VIVERE A SPRECO ZERO 2018: CON LE BUONE PRATICHE IN ITALIA PARTE LA FESTA PER I PRIMI 20 ANNI DI LAST MINUTE MARKET, UN’ECCELLENZA BOLOGNESE CHE LEGA IL CIBO ALLA SOSTENIBILITA’.

PREMIO NAZIONALE VIVERE A SPRECO ZERO 2018: CON LE BUONE PRATICHE IN ITALIA PARTE LA FESTA PER I PRIMI 20 ANNI DI LAST MINUTE MARKET, UN’ECCELLENZA BOLOGNESE CHE LEGA IL CIBO ALLA SOSTENIBILITA’.

 

BOLOGNA – Con la 6^ edizione del Premio Vivere a Spreco Zero sono state consegnati a Bologna, nella splendida sede del Cubiculum dell’Archiginnasio, i riconoscimenti per le migliori buone pratiche in tema di prevenzione e recupero degli sprechi alimentari: le targhe 2018 sono andate al sindaco Massimiliamo Morini e al vicesindaco Luigi Zironi del Comune di Maranello per l’articolata visione “Spreco Zero” dei progetti messi in atto.

Al consorzio no profit Bestack di Forlì, per l’innovativa messa a punto di cartoni ondulati che allungano la vita dell’ortofrutta custodita negli imballaggi. Nella categoria Scuole il premio è andato all’Istituto IISS Pacinotti di Taranto per il progetto ”Tesori… nei rifiuti.

No allo spreco alimentare” e per la categoria cittadini alla romana Valentina Brengola per la testimonianza attiva nel test dei Diari di Famiglia. Menzioni speciali ai progetti di Legambiente – Comune di Ragusa e all’ Associazione Assfron di Trento che sarà rappresentata dal vicepresidente Giuliano Rizzi.

La consegna del Premio ha offerto l’occasione per festeggiare, con una ideale foto di gruppo, i primi 20 anni di Last Minute Market: i fondatori Andrea Segrè e Luca Falasconi con l’AD Matteo Guidi hanno ripercorso la nascita e l’evoluzione del noto spin off dell’Università di Bologna, dal 1998/1999 ad oggi, sorto in tempi pionieristici rispetto alla sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare, diventato eccellenza europea per il recupero e la preenzione degli sprechi.

Nel corso dell’evento il giornalista Antonio Cianciullo ha presentato il libro “Ecologia del desiderio” (Aboca). Sono intervenuti anche Luca Dal Monte, responsabile Collection Conad, Mattia Grillini, Responsabile Comunicazione e Knowledge Management Gruppo Camst, Elisabetta Tedeschi, responsabile comunicazione e progetti didattici ‎CONAPI e Federica Brumen, Research & Development Comieco.

Testimonial 2018 del Premio Vivere a Spreco Zero e’ l’artista Giobbe Covatta, info e dettagli sul sito www.sprecozero.it