BOLOGNA A SPRECO ZERO CON GLI ‘OSCAR’ DELLA SOSTENIBILITA’ DI LAST MINUTE MARKET, NEI 20 ANNI DALLA FONDAZIONE. MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE, CON LA PRESENTAZIONE DI ‘ECOLOGIA DEL DESIDERIO’ DI ANTONIO CIANCIULLO
BOLOGNA A SPRECO ZERO CON GLI ‘OSCAR’ DELLA SOSTENIBILITA’ DI LAST MINUTE MARKET, NEI 20 ANNI DALLA FONDAZIONE. MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE, CON LA PRESENTAZIONE DI ‘ECOLOGIA DEL DESIDERIO’ DI ANTONIO CIANCIULLO

BOLOGNA A SPRECO ZERO CON GLI ‘OSCAR’ DELLA SOSTENIBILITA’ DI LAST MINUTE MARKET, NEI 20 ANNI DALLA FONDAZIONE. MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE, CON LA PRESENTAZIONE DI ‘ECOLOGIA DEL DESIDERIO’ DI ANTONIO CIANCIULLO

BOLOGNA – Bologna si conferma città del cibo e della sostenibilità con la 6^ edizione del Premio Vivere a Spreco Zero promosso dalla campagna di Last Minute Market con il progetto 60 Sei ZERO dell’Università di Bologna – Distal e Ministero dell’Ambiente.

Sono i piccoli “Oscar” della sostenibilità assegnati per le migliori buone pratiche: un progetto coordinato dal ricercatore Luca Falasconi dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, nella Giuria anche i giornalisti Roberto Giovannini, Antonio Cianciullo, Massimo Fratoddi e Massimo Cirri.

Mercoledì 28 novembre, dalle 16 nel Cubiculum Artistarum dell’Archiginnasio, a Bologna, appuntamento con le Premiazioni: i riconoscimenti saranno consegnati al sindaco Massimiliamo Morini e al vicesindaco Luigi Zironi del Comune di Maranello per l’articolata visione “Spreco Zero” e per i progetti promossi sul territorio in una visione che include la prevenzione e il recupero degli sprechi alimentari e la prevenzione e gestione ottimale dei rifuti, oltre alla sensibilizzazione dei cittadini attraverso la promozione di stili di vita sostenibili.

Per la categoria Imprese il Premio sarà consegnato a Piero Attoma e Claudio Dall’Agata, presidente e direttore del Consorzio no profit Bestack di Forlì, per l’innovativa messa a punto di cartoni ondulati che allungano la vita dell’ortofrutta custodita negli imballaggi, preservandone la qualita’.

Nella categoria Scuole il premio va all’Istituto IISS Pacinotti di Taranto per il progetto ”Tesori… nei rifiuti. No allo spreco alimentare”: sarà ritirato dalla docente Maria Teresa Mascellaro. Infine per la categoria cittadini è la romana Valentina Brengola la Cittadina Spreco Zero 2018 per l’attività partecipe e la testimonianza attiva nel test dei Diari di Famiglia.  Menzioni speciali ai progetti di Legambiente – Comune di Ragusa e all’ Associazione Assfron di Trento che sarà rappresentata dal presidente Giuliano Rizzi.

La prima parte del Premio Vivere a Spreco Zero, condotto dal giornalista Massimo Fratoddi, sarà dedicata ai 20 anni di Last Minute Market: i fondatori Andrea Segrè e Luca Falasconi con l’AD Matteo Guidi ripercorrerranno la nascita e l’evoluzione del noto spin off dell’Università di Bologna, generato in tempi pionieristici rispetto alla sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare, diventato eccellenza europea per il recupero e la preenzione degli sprechi, ma anche per la promozione di una cultura sostenibile attraverso la campagna Spreco Zero e l’Osservatorio Waste Watcher.

Parteciperanno al Premio anche Stefano Mazzetti, presidente Associazione Sprecozero.net, Luca Dal Monteresponsabile Collection Conad, Mattia Grillini, Responsabile Comunicazione e Knowledge Management Gruppo Camst, Elisabetta Tedeschi, responsabile comunicazione e progetti didattici ‎CONAPI e Federica Brumen, Research & Development Comieco.  

Testimonial 2018 del Premio Vivere a Spreco Zero e’ l’artista Giobbe Covatta, “per l’attenzione, la sensibilità e l’efficacia d’impegno di un attore e autore fra i più amati dal grande pubblico.

Giobbe Covatta

Con Giobbe Covatta – recitano le motivazioni – il Premio sviluppa una riflessione ampia e coinvolgente sul vivere sostenibile e sul rapporto dell’uomo con l’ambiente».

Alle 16.30, evento centrale del Premio sarà la presentazione del libro “Ecologia del desiderio” (Aboca) del giornalista Antonio Cianciullo, nota firma dell’ambientalismo italiano e internazionale, che dialogherà con l’agroeconomista Andrea SegrèPer evitare il collasso degli ecosistemi occorre un progetto capace di muovere un consenso unanime e “perché questo avvenga – spiega Antonio Cianciullo – si deve rendere la prospettiva ecologista, con i suoi formidabili contenuti, seduttiva, desiderabile, a portata di mano”.  L’ingresso è libero e gratuito, info e dettagli sul sito www.sprecozero.it