GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 2017
GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 2017

GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 2017

NELLE ORE DELLE GRANDI SCELTE PER IL PIANETA L’ITALIA SI SCOPRE ‘GREEN’. L’ECONOMIA VERDE E GLI INVESTIMENTI NELLE RINNOVABILI COME OPPORTUNITA’ DI RILANCIO ECONOMICO PER 3 ITALIANI SU 4.      E 4 CITTADINI SU 5 SI SENTONO PERSONALMENTE RESPONSABILI DELLA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE.  CIBO E  SOSTENIBILITA’: BINOMIO INTERDIPENDENTE PER IL 66% DEGLI ITALIANI, LO SPRECO DI CIBO E’ PROBLEMA GRAVE E GRAVISSIMO PER IL 91%.

PARMA – A poche ore dalla Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra lunedì 5 giugno, e nei momenti ‘caldi’ delle grandi scelte per il pianeta, l’Italia scopre la sua anima ‘green’ e una fiducia forse insospettabile nello sviluppo sostenibile. Ben 3 italiani su 4, il 74% degli intervistati, dichiara che un nuovo modello di economia ‘verde’, che investe nelle nuove tecnologie per le energie rinnovabili, rappresenta una reale opportunità per la ripresa e la crescita economica, al di là dei vantaggi per l’ambiente. Sono i dati dell’indagine Waste Watcher di SWG/ Last Minute Market, saranno presentati a Parma – Gola Gola Festival sabato 3 giugno in occasione dell’incontro “Waste notes”, un Diario per amico” promosso dalla campagna Spreco Zero/progetto Reduce a cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Universita’ di Bo/ogna Ministero dell’Ambiente con Last Minute Market (ore 11, Borgo Fornovo), dedicato alle buone pratiche per prevenire lo spreco alimentare dalla dispensa di casa al carrello della spesa, passando per la scuola e il ristorante.

I dati Waste Watcher dimostrano che gli italiani sembrano disposti a farsi carico personalmente della svolta ‘verde’: 4 su 5, l’81% degli intervistati, afferma che “la modifica dei comportamenti di ogni cittadino avrebbe effetti rilevanti nel ridurre l’inquinamento e nella salvaguardia dell’ambiente”. A cominciare dal cibo: l’alimentazione, nei suoi passaggi di produzione, trasformazione, distribuzione e consumo, è strettamente correlata ai processi produttivi sostenibili secondo il 66% degli italiani, mentre lo spreco alimentare è questione grave o gravissima secondo il 91% degli intervistati.  Sempre 4 italiani su 5 si dichiarano preoccupati per la questione dello spreco alimentare – che vale quasi 16 miliardi annui (fonte: Osservatorio Waste Watcher Lmm/Swg), ovvero l’1% del Pil – e per le sue conseguenze: per questo il 96% ai figli insegna innanzitutto a non sprecare, quindi a usare prodotti stagionali nell’ottica del risparmio e della qualità.