CREAre conoscenza con REDUCE
CREAre conoscenza con REDUCE

CREAre conoscenza con REDUCE

A cura di Federico Nassivera, Stefania Troiano e Francesco Marangon, Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche, Università degli studi di Udine

Il CREA, “Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria”, ha appena reso disponibile on-line la ventinovesima edizione de “l’Agricoltura Italiana Conta – 2016”, realizzato dal Centro ricerca Politiche e bioeconomia.

Il documento presenta un quadro completo sulle caratteriste del sistema agricolo italiano nel 2015, individuando gli elementi di forza del nostro sistema produttivo, quali la variegata offerta, gli elevati standard di qualità, l’apprezzamento del made in Italy, il contributo strategico alla realizzazione degli obiettivi di salvaguardia ambientale, paesaggistica e culturale. Rispettando la novità proposta dall’edizione del 2014, anche per quella corrente si segnala a pagina 94 un focus sullo “Spreco alimentare”, in linea con i temi al centro del dibattito mondiale, e che connotano la linea progettuale di REDUCE.

I dati menzionati nel report fanno riferimenti a diverse stime esistenti sulla filiera italiana, stime che negli ultimi anni si sono moltiplicate, talvolta lasciando emergere contraddizioni importanti tra i diversi risultati. Uno degli obiettivi di REDUCE è proprio quella di realizzare studi che possano fare chiarezza sui dati disponibili, attraverso fasi sperimentali di quantificazione dello spreco eseguite su campioni di elevata numerosità. Il progetto REDUCE si propone infatti, coerentemente con gli obiettivi e le misure di prevenzione indicate all’interno del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, di contribuire al miglioramento e all’avanzamento delle conoscenze sulle cause all’origine degli sprechi alimentari e sulla reale entità dei flussi coinvolti, con particolare attenzione agli stadi più a valle della filiera, quali la distribuzione, la ristorazione e il consumo domestico. Al contempo la divulgazione dei risultati (e, ancora più importante, delle metodologie utilizzate per la stima!) è uno dei tre pilastri portanti del progetto.

Confidiamo, quindi, di poter apportare un importante contributo al prossimo report CREA!

Leggi il report completo su http://www.crea.gov.it/lagricoltura-italiana-conta-2016/