Monitoraggio dello spreco alimentare nelle mense scolastiche: a che punto siamo?
Monitoraggio dello spreco alimentare nelle mense scolastiche: a che punto siamo?

Monitoraggio dello spreco alimentare nelle mense scolastiche: a che punto siamo?

A cura di Matteo Boschini, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna

A un anno di distanza dall’inizio del progetto REDUCE, l’attività di ricerca R3 si avvicina alla data di avvio della raccolta dati. Nella primavera scorsa, è stata effettuata una revisione della letteratura scientifica sul tema dello spreco nelle mense scolastiche, che ha permesso di analizzare le variabili potenzialmente associate al fenomeno. Finora, la maggior parte degli studi sono stati effettuati su piccoli campioni di popolazione, quasi sempre al di sotto delle cinque scuole. La sfida di AR3 è di sviluppare un sistema semplice ed efficace ma capace di raccogliere informazioni su vasta scala: il numero dei plessi di scuola primaria che saranno inclusi supera le 80 scuole, dislocate su tre differenti Regioni (Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lazio).

La metodologia, ideata dai ricercatori del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna, è stata anche testata sul campo in due fasi consecutive: nella primavera 2016 è stato eseguito un pre-test su un plesso, monitorato per due settimane, e nell’autunno successivo si è svolto uno studio pilota su quattro plessi, monitorati per una settimana ciascuno.

A partire da dicembre 2016, tramite un’e-mail congiunta inviata dalle Università di Bologna, della Tuscia e di Udine e dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali, è stata richiesta ai dirigenti scolastici la disponibilità di partecipare al monitoraggio. Ai dirigenti interessati è stato somministrato un questionario online, volto a raccogliere alcune informazioni preliminari e all’identificazione di un docente referente di progetto. In seguito alla disponibilità di partecipazione data dal plesso, è stata inviata agli altri attori direttamente coinvolti- il Comune e la ditta di ristorazione- una richiesta formale di adesione al progetto. Infatti, il contratto relativo al servizio di erogazione del pasto nella scuola primaria è stipulato tra il Comune sede del plesso e la ditta di ristorazione vincitrice dell’appalto. Gli enti locali hanno sempre espresso molto interesse nei confronti del progetto e le ditte di ristorazione coinvolte hanno dimostrato grande disponibilità di collaborazione.

Nel mese di febbraio 2017 è stata avviata l’ultima fase che precede l’avvio del monitoraggio: sono stato organizzati gli incontri tra i ricercatori delle università e i referenti di progetto nei plessi, durante i quali è stata svolta la formazione sulle procedure di monitoraggio e sono stati consegnati i materiali necessari al suo svolgimento. I materiali comprendono i bidoni e i sacchi per la separazione degli alimenti non consumati, le bilance per la pesatura e diverse copie della procedura di monitoraggio e dei registri per la compilazione dei dati.

Confidiamo di poter aggiornare il blog di REDUCE quanto prima, con i primi risultati della sperimentazione. Nel frattempo, continuate a seguirci!